giovedì 2 aprile 2026

Ruoto di ziti spezzati al forno


Il tema di questo mese con le amiche di Italia nel Piatto è dedicato alle cotture con "Pentole, padelle e teglie tradizionali regionali". Pertanto, di regione in regione, vi mostreremo ricette realizzate con utensili da cucina della nostra tradizione. 
Per la Campania vi presento una pasta al forno realizzata nel classico "ruoto"! Per questa ricetta sono andata sul classico, scegliendo gli ziti spezzati, che ho condito con un ragù di carne mista e tanto formaggio grattugiato. In questa versione non ho aggiunto la scamorza che in genere metto insieme all'uovo sodo, per una versione più leggera, ma vi assicuro che anche così questo ruoto di pasta è davvero buonissimo! 


Il ruoto nella cucina tradizionale campana 
Il ruoto è una teglia rotonda, di alluminio o di ferro, utilizzata in tante preparazione della tradizione culinaria campana. Il termine di questo utensile per la cottura deriva da ruota, propria per la forma circolare di questa teglia.  
Nel ruoto si cucinano tantissime pietanze casalinghe, sia dolci che salate, naturalmente al forno: "un ruoto di pasta al forno"; " il ruoto di patate"; "il ruoto di capretto"; "il panettone nel ruoto", quest'ultimo non è il classico panettone di Natale che noi tutti conosciamo ma una torta da credenza che può essere bianca, al cacao oppure variegata. Anche il nostro famoso gateau di patate si cucina nel classico ruoto. 
In dialetto napoletano più stretto si usa dire "o ruoto d'o furno", proprio per indicare il ruoto al forno. Il ruoto non è solo uno strumento: rappresenta un modo di cucinare conviviale e generoso, tipico della cultura partenopea. Spesso si porta direttamente in tavola, da cui tutti si servono la pietanza di turno! 😆


Ruoto di ziti spezzati al forno 
Per 6 persone
- 500 g di ziti spezzati al forno 
- 400 g di macinato di vitello 
- 2 salsicce di maiale 
- 2 litri di passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino bianco 
- 1 carota
- 1 costa di sedano 
- 1/2 cipolla
- Olio extravergine di oliva
- 80 di formaggi grattugiato (per me un misto tra caciocavallo e grana)
- Sale 
- Pepe 

Procedimento 
  1. Per il ragù di carne: preparate un soffritto con il trito di carote, sedano e cipolla, poi addizionate la carne macinata e la salsiccia di maiale privata del budello e sbriciolata.
  2. Fate rosolare per bene, poi sfumate con il vino bianco.
  3. Quando la parte alcolica sarà evaporata aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere, a fiamma bassa, per un paio d'ore, rimestando di tanto in tanto.
  4. Cuocete la pasta al dente, poi conditela con il sughetto preparato e con il formaggio grattugiato.
  5. Versate il tutto in un ruoto di alluminio, coprite con altro formaggio grattugiato e infornate a 190°C per 25 minuti circa
Note
- Per una versione ancora più ricca potrete aggiungere scamorza o salumi tagliati a cubetti, oppure delle uova sode. 


Ed ecco le altre proposte per il tema di questo mese 

Liguria: le pentole di terracotta e la zuppa di pesce

Lombardia  Il paiolo di rame e la polenta

Trentino-Alto Adige Polenta Macafana 

Veneto: Il paiolo e la polenta 

Friuli-Venezia Giulia  Brovada e muset nel coccio

Emilia-Romagna: I passatelli al sugo di pomodorini confit

Toscana Crisciolette di Cascio

Marche: Teglia di verdure arrosto

Umbria Testo umbro: cos’è e come si usa per cuocere pizza e torta al testo

Lazio  Trippa alla romana

Abruzzo Ferratelle abruzzesi arrotolate

Molise Ferratelle Rustiche con Caciocavallo e Ventricina

Puglia I Trònere di Turi nella pignata

Basilicata U Cutturrid: l'antico stufato di pecora nella pignata

Sicilia  Patate Aggrassate nel tegame di Terracotta

Sardegna Zippulas in Scivedda


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